In principio fu il bla bla bla.

Salviamo il bar di Delia, che a Ventimiglia accoglie chi ha bisogno

Salviamo il bar di Delia, che a Ventimiglia accoglie chi ha bisogno

Delia è la proprietaria del bar Hobbit a Ventimiglia.

Era l’estate del 2015, quando ha visto delle donne con dei bambini che piangevano dormire sul marciapiede di fronte al suo bar. Li raggiunge e li invita a entrare per riposarsi un po’, mangiare qualcosa e cambiarsi.

Così, da quando i migranti hanno scelto la rotta ligure per passare il confine con la Francia, Delia ha deciso di non voltarsi dall’altra parte, preparando per loro panini e pasti caldi, dandogli la possibilità di ricaricare il telefono e di telefonare ai propri famigliari.

Nel bagno del bar c’è uno spazio per cambiare i pannolini ai bambini, ci sono assorbenti per le donne, spazzolini e dentifrici da viaggio. Ha cominciato pure a raccogliere giocattoli usati creando uno spazio dedicato all’infanzia.

Ovviamente, tutto questo gratuitamente. “Come potrei chiedere dei soldi a chi a stento ha le scarpe per camminare?” 

“Non giro le spalle a chi chiede un piatto di pasta o a chi crepa di freddo. Umanamente non è possibile, come mamma, come nonna e perché, prima di tutto, il bar è un pubblico esercizio, dove ha diritto ad entrare chiunque”.

Il bar Hobbit è così diventato un punto di riferimento per chi, passando di lì, ha bisogno di un pasto o di un rifugio e non può permettersi di pagare. Nel lungo viaggio dei migranti, è una tappa sicura.

I clienti italiani, invece, hanno boicottato la scelta di Delia e hanno smesso di frequentare il suo bar, all’esterno del quale oggi, purtroppo, svetta il cartello con la scritta VENDESI.

Sosteniamo Delia e l’iniziativa Ventimiglia Aperta!

Andiamo a prendere un caffè nel suo bar, creiamo una rete solidale intorno a lei, si trova a Ventimiglia, in via Sir Hanbury 14. Chi abita lontano può contribuire alla raccolta fondi (clicca qui) per far sì che non chiuda. Grazie.

Facciamo girare questo articolo.

 

di Francesco Giamblanco

Fonti:

Ventimiglia Aperta (qui su Facebook); radiopopolare.it; falacosagiusta.org; repubblica.it.

 

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