Siamo assillati da scadenze di ogni tipo. La scadenza dello yogurt, la scadenza delle bollette, la scadenza dell’orologio biologico per fare figli e di quello mentale per laurearsi, la scadenza per innamorarsi (come se l’amore fosse solo una cosa per giovani), la scadenza per trovare un lavoro (prima dei 30 non hai esperienza, dopo i 30 sei fuori dal mercato), la scadenza per essere sognatori, felici, in salute e spensierati (come se superati i 40, fosse proibito sognare).

 

La vita non è una gara in cui chi arriva per primo al traguardo, vince il premio della felicità.

La vita non è piantare la bandierina della vittoria sulla cima della montagna prima che lo facciano altri.

La vita è il percorso impiegato per arrivare a quella cima, e poco importa se a quel traguardo si arriverà tardi o se non si arriverà mai.

 

Come per la musica, la vita di ognuno di noi ha una sua melodia, un suo ritmo, le sue pause, le sue variazioni, i suoi accordi, la sua armonia, il suo finale.

Dunque, prenditi il tuo tempo e goditi il panorama.

 

di Virginia Avveduto

 

 

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